Renault verso l’abbandono dei motori diesel

Renault sta seriamente prendendo in considerazione l’idea di non produrre più automobili con motori diesel.

La casa automobilistica francese Renault potrebbe smettere di offrire motori diesel nella maggior parte delle sue vetture vendute in Europa.

Questa mossa servirebbe ad evitare gli elevati costi necessari ad assicurare che i motori diesel siano conformi alle sempre più severe norme sulle emissioni nocive. Il giro di vite fa seguito al dieselgate che lo scorso anno ha coinvolto la casa automobilistica tedesca Volkswagen.
motori diesel - renault megane estate gt line dci 105

La decisione di Renault è stata riportata dall’agenzia stampa internazionale Reuters, ma non è stata ancora annunciata ufficialmente.

Il Direttore Delegato alla Competitività di Renault, Thierry Bolloré, ha affermato che i nuovi standard sulle emissioni – unitamente a metodologie di test più rigide – renderebbero i motori diesel antieconomici da produrre.

A luglio, in occasione di un meeting dei vertici Renault, Bolloré ha inoltre ricordato che i motori diesel erano già stati rimossi dalle più piccole autovetture dell’azienda, come la Twingo, ancor prima che si verificasse lo scandalo Volkswagen.

motori diesel - renault twingo limited

Entro il 2020, quando entreranno in vigore gli standard UE più severi sulle emissioni, anche le auto più grandi – come Clio e Megane – potrebbero non avere le varianti con motore diesel.

Oltre il 60% dei 1,6 milioni di vetture Renault vendute in Europa l’anno scorso sono state diesel.

L’Amministratore Delegato di Volkswagen, Matthias Müller, ha confidato a giugno che la sua società si sta interrogando “se abbia ancora senso investire un sacco di soldi per sviluppare ulteriormente i motori diesel”.

Dal 2019, i più stringenti standard europei in materia di motori diesel (Euro 7) prevederanno la misurazione delle emissioni in condizioni di guida reali, rendendo le nuove norme ancor più difficili da rispettare.

Dal canto suo, Renault è indagata dalle autorità francesi per la possibile pubblicazione di valori di emissioni fraudolenti, come effetto domino scatenato dallo scandalo Volkswagen. Secondo dei test su strada francesi condotti su 100 veicoli, le auto Renault e Nissan emettono mediamente ossidi di azoto 8 volte superiori ai limiti attuali.

[Fonte: BBC]

 

Redazione

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