Mission E della Porsche punta a competere con Tesla

Un product manager Porsche esprime la sua opinione sulle prestazioni della Ludicrous Mode di Tesla e lancia Mission E

Dopo diversi anni di polemiche sulla casa automobilistica della Silicon Valley, le case automobilistiche di lusso tedesche ora sembrano prendere sul serio Tesla Motors e Porsche propone la sua Mission E.

Mission E

Audi, BMW, Mercedes-Benz, Porsche stanno ciascuna pianificando la produzione di auto elettriche a “lungo raggio” volte a competere con quelle dell’azienda americana.

E se non fosse chiaro che la prossima Porsche Mission E berlina ha per obiettivo di concorrere con la Tesla Model S, ascoltiamo cosa dice un anonimo product manager di Porsche a questo proposito.

Dopo aver promesso che la Mission E “sarà qualcosa di speciale”, il product manager ha parlato della Ludicrous Mode (la modalità “assurda”, “ridicola”) di Tesla in un’intervista con Automobile Magazine. “La Ludicrous Mode è una facciata” sostiene il product manager. “Due partenze a piena potenza e poi si prosciuga l’intera batteria”. Egli dice che la Mission E offrirà prestazioni più affidabili. La Ludicrous Mode è un aggiornamento opzionale per la Model S P90D e la Model X P90D che incrementa le prestazioni, consentendo di trarre dalla batteria una maggiore quantità di energia.

Tesla Model S

Sulla carta, la Model S P90D vanta 762 cavalli, e può fare da 0 a 60 mph in 2.8 secondi. Ma, in effetti, la Ludicrous Mode ha alcune limitazioni. Quando Car and Driver ha condotto un test sulla Model S P90D, lo staff ha dovuto aspettare almeno tre minuti, affinché la batteria si raffreddasse, per sperimentare questa modalità. Inoltre, la Ludicrous Mode è disponibile solo quando lo stato di carica della batteria è al 95 per cento ed è selezionata la modalità “max battery performance”.

Quando è stato svelato nel 2015 al Salone di Francoforte, Porsche ha detto che il concept di Mission E ha 600 CV, e può fare da 0 a 100 km orari (62 mph) in 3,5 secondi. Queste cifre non corrispondono pienamente a quelle di Tesla, ma è probabile che Porsche abbia calibrato le sue stime di rendimento per la Mission E più vicine al mondo reale. Porsche indica anche un’autonomia di oltre 310 miglia (500 km) per la sua vettura, e ha parlato di un sistema rapido di ricarica di 800 volt in grado di ricaricare la batteria dell’80% della capacità in soli 15 minuti.

Mission E sarà pronta per la fine di questo decennio.

Alla prossima,

Team GAA

Redazione

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Gruppo Acquisto Auto elettriche GAA

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