80eDays: continua l’odissea del Team Italia

COMUNICATO STAMPA 80EDAYS – TEAM ITALIA

Continua l’odissea del Team Italia durante il giro del mondo in 80 giorni con auto 100% elettriche

Odissea del Team Italia. L’accoglienza di tutti i team partecipanti al 80edays alla televisione CTV Morning Live Atlantic, le ore passate ai campeggi a caricare le macchine (ad una tappa usando addirittura la spina di una lavatrice), le facce incuriosite dei passanti e gli applausi di alcuni italiani a Times Square a New York. Un’esperienza a dir poco fantastica che sicuramente richiede molta lucidità e pianificazione. Dovendo combinare i kilometri con i giorni è essenziale studiare il percorso con strategia. Da tenere presente che questa non è una gara.

odissea del Team Italia - Times Square

I paesaggi mozzafiato durante il tragitto o la soddisfazione di posizionare la propria vettura, targata Italia, a Times Square e di fronte all’Empire State Building, sono soltanto alcuni degli appagamenti di questo viaggio. Una cosa è chiara: la solidarietà che viene costruita tra i membri singoli di ogni equipaggio e soprattutto tra i team è uno degli esiti più grandi. Nella chat condivisa tra gli avventurieri del 80edays c’è un continuo via e vai di messaggi per consigliare colonnine di ricariche e le strade più adatte, o addirittura richieste di SOS perché la batteria di un team è al 4% e non sanno dove allacciarsi, e subito a dirigersi verso di loro per aiutarli.

odissea del Team Italia - Times Square 2

23 giugno: {Calais, ME – Boston, MA} Lunghe tappe e nessuna colonnina in vista in direzione Boston. Non per questo cinque team si sono dovuti ritrovare in un campeggio a Hampton, NH per doversi affidare ad una spina di una lavatrice su cui è stato compiuto un allacciamento di emergenza [www.youtube.com/watch?v=ROz72G65D3o].

24 giugno: {Boston, MA – New York, NY} Il tramonto tra i grattacieli di New York ha dato il benvenuto al Team Italia.

25 giugno: {New York, NY – Hamilton, NJ} Al mattino viene ritirata l’auto del Team Italia presso l’officina Tesla Brooklyn, dove è stato montato un ulteriore impianto nella macchina per accelerare le lente ricariche. Una brevissima sosta davanti all’Ambasciata Italiana presso le Nazioni Unite ed il Team si è diretto verso Times Square. Nel passaggio affollato di turisti l’auto è stata riconosciuta da alcuni italiani che al grido di “Italia, Italia!” e battimani hanno fatto festa alla squadra italiana. Continua il viaggio per loro verso l’Empire State Building e infine in direzione Washington DC.
A notte fonda, a qualche centinaio di kilometro dalla metropoli, è stata ritrovata una colonnina di ricarica. La sfortuna ha però voluto che non ci fossero hotel liberi da pernottare nel raggio di 50 kilometri. L’unica soluzione era quella di dormire in auto e montare una tenda sull’asfalto di un parcheggio. Una notte da incubo.

26-27 giugno: {Hamilton, NJ – Washington, DC – Columbus, OH} Un totale di 1.030 Km sono stati effettuati. Previsto l’arrivo in Missouri a notte fonda di martedì 28.

odissea del Team Italia - Washington DC

Redazione

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